Ansia e relazioni: un inquadramento e un aiuto

Un disturbo d’ansia può avere un impatto negativo su molti aspetti della tua vita, comprese le tue relazioni.

Ecco due modi specifici in cui la tua ansia può portarti ad avere problemi nel mantenere i collegamenti con gli altri, ecco quindi alcune strategie che puoi implementare (sotto la guida di un professionista della salute mentale ) per aiutarti a navigare in questi malsani schemi di comportamento.

Essere eccessivamente dipendenti

Alcune persone con un disturbo d’ansia hanno un intenso desiderio di vicinanza ai loro partner (o amici), dipendendo costantemente da loro per supporto e per avere rassicurazione.

Oltre ad essere eccessivamente dipendenti, queste persone possono trovarsi inclini a pianificare tutti gli scenari peggiori, essere indecisi, temendo il rifiuto e cercando una comunicazione costante (e diventando ansiosi se un partner o un amico non risponde rapidamente).

Le persone con disturbo d’ansia e relazioni eccessivamente dipendenti possono anche nutrire sentimenti negativi verso coloro da cui si sentono dipendenti, agendo in modi che sono distruttivi per le loro stesse relazioni.

Combattere la dipendenza problematica

Se ti accorgi di sviluppare attaccamenti eccessivi allora trovare modi per affrontare la tua ansia ed imparare a fare maggiore affidamento su te stesso può alleviare la pressione sul tuo partner o amico.

Ad esempio, se ti accorgi di essere arrabbiato o sospettoso in queste relazioni, ricorda prima a te stesso che questo potrebbe essere alimentato dalla tua ansia. Quindi, prenditi qualche minuto per pensare a tutti i dati concreti (i fatti, insomma) per cercare di riguadagnare un po’ di prospettiva.

Un terapista specializzato come il dott. Giancarlo Stoccoro può aiutarti a escogitare strategie su come rassicurarti e imparare a muoverti da solo, invece di aver bisogno del tuo partner ogni volta che sei ansioso/a.

Riconoscere e affrontare l’evitamento

Dall’altra estremo, alcune persone con un disturbo d’ansia evitano le relazioni come un modo per affrontare la loro ansia. Possono evitare le emozioni negative (ad esempio, delusione o frustrazione) non rivelando i propri sentimenti e non essendo vulnerabili.

Una persona che evita le relazioni strette può essere vissuta come fredda, emotivamente non disponibile, priva di empatia o addirittura scostante, anche se può desiderare la vicinanza.

Se ti accorgi di essere eccessivamente distante nelle tue relazioni, la terapia del dott. Stoccoro può essere utile: ti può aiutare ad esplorare le relazioni passate e presenti e le emozioni che circondano quelle connessioni interpersonali.

Trattare ansia e problemi di relazione

Esplorare le tue emozioni più a fondo può essere una buona strategia se sei una persona che tende ad essere evitante nelle relazioni.

D’altro canto, questa strategia può ritorcersi contro le persone che sono più dipendenti dagli altri ed emotivamente reattive. È importante notare che i farmaci possono dare un contributo essenziale nel trattamento per le persone con disturbi d’ansia: naturalmente vanno prescritti, somministrati da un medico psichiatra che si occuperà di monitorare l’andamento della terapia. Bisogna avere una visione chiara di come è l’approccio psichiatrico alla terapia, ne abbiamo parlato QUI)

Sebbene i farmaci prescritti per l’ansia, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o gli inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina , non siano curativi, possono aiutare a ridurre i sintomi e aiutarti a sentirti meglio mentre rielabori i tuoi pensieri e comportamenti ansiosi con il tuo terapeuta.


Per un aiuto o anche solo per capire meglio, mettiti in contatto con il dott. Giancarlo Stoccoro chiamando il 338 655 33 28 oppure scrivendo qui:

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