Social dreaming: sognare insieme per ritessere il mondo

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Si ritiene che il sogno sia un’esperienza personalissima, privata, legata strettamente alle proprie esperienze e immaginazioni; in esso si riscontrano invece sorprendenti analogie e somiglianze a viaggi notturni compiuti da altri. Nelle matrici del “Social Dreaming” emerge una molteplicità di significati, il pensiero si espande e si creano angoli di visione inaspettati, mostrando quanto ciascuno di noi sia connesso con l’ambiente sociale, culturale,naturale.

Il metodo del socio-analista inglese Gordon Lawrence ha una storia breve con una lunghissima preistoria e infinite possibilità. Il Social Dreaming (sognare sociale/ sognare insieme) è oggi applicato in tutto il mondo negli ambiti più disparati, dalle aziende alle scuole elementari, ai luoghi di guerra, alle carceri dove attiva il pensiero collettivo e creativo e, aiutando a comprendere il contesto sociale, pone le fondamenta per una reale esperienza della tolleranza tra i partecipanti.

La pandemia da coronavirus ci ha improvvisamente precipitati in uno scenario di emergenza globale: le nostre biografie, finora così diseguali, si sono sincronizzate nella comune lotta al virus che ci costringe, per non infettarci, a rimanere isolati e distanti.

È necessario allora riprendere a sognare per ritessere insieme il mondo.

Propongo a tutti i sognatori di lasciare il proprio sogno sul sito ciaksisogna.it e di aderire a incontri gratuiti di matrici online via Skype in date e orari che vi proporrò.

Il prossimo incontrò sarà domenica 26 aprile dalle 10 alle 12 e sarà condotto dalla dott.ssa Giovanna Cantarella e dal dott. Giancarlo Stoccoro.

Si consiglia di iscriversi prima possibile contattando su skype Giancarlo Stoccoro oppure all’indirizzo giancarlo.stoccoro@gmail.com.

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