Paragone con gli altri: non sia fonte di disagio

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Quotidianamente incontriamo decine di persone andando al lavoro, in palestra, nelle uscite con gli amici e, in generale, durante ogni nostra attività sociale e interagiamo con gli altri centinaia di volte al giorno.

In quanto appartenenti alla specie umana siamo portati, istintivamente, al paragone con gli altri. Il paragone è un modo per capire come adattarci agli altri e per capire più profondamente noi stessi. Non è solo una tecnica di sopravvivenza ma è il modo in cui operiamo come animali sociali.

Ognuno di noi ha caratteristiche uniche, punti di forza e punti deboli.

Ci sarà sempre, nel paragone, qualcuno che percepiremo come “migliore” o “di più successo”. Indugiando troppo nel paragone rischiamo di  sottovalutarci, riducendo al minimo le nostre qualità uniche, fino ad arrivare a sintomi di depressione, ansia e bassa autostima.

Tre pensieri da portare con te:

  • “La perfezione” è un’illusione. Ognuno ha sempre qualcosa dietro le quinte, qualche punto di debolezza o qualche timore: nessuno è la narrazione che fa di sé sui social media!
  • Usare gli altri come punto di riferimento per valutare noi stessi può impedirci di essere in grado di apprezzare i nostri successi e le nostre qualità
  • Il paragone eccessivo può alimentare le insicurezze e i sentimenti di inutilità

Quindi come comportarsi? Ecco qualche suggerimento:

  • Pratica l’auto-consapevolezza riconoscendo i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti. Poni consapevolezza su ciò che sta accadendo nella tua mente e chiediti: “Perché mi sento così? Qual è la credenza sotto ai miei sentimenti?”
  • Concentrati sui tuoi punti di forza
  • Accetta te stesso per quello che sei: punti forti e punti deboli inclusi. Pratica l’amor proprio affermando “Sono abbastanza” mentre ti guardi allo specchio.
  • Identifica ciò che puoi e non puoi cambiare.
  • Nel confronto, invece di cercare le differenze tra gli altri, cerca le cose in comune.

È essenziale concentrarsi sul miglioramento personale piuttosto che sul “paragone e disperazione”. Ciò ti consentirà di raggiungere obiettivi, celebrare i tuoi successi e avere relazioni di supporto e soddisfacenti.

Non sempre tutto ciò è facile da fare da soli per questo, in certe fasi della vita, è importante avere qualcuno professionalmente preparato capace di accompagnarti: è importante avere un aiuto psicologico oppure una supervisione individuale.  Questo è il senso del mio lavoro: contattami

A questi numeri di telefono:

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